Il magazzino rappresenta una delle voci operative più importanti per aziende commerciali, produttive, distributori, retail ed e-commerce.
I costi non dipendono soltanto dall’affitto dello spazio. Comprendono personale, attrezzature, movimentazione, energia, sicurezza, software, inventari, errori, merce ferma, preparazione ordini e trasporti.
Quando i volumi cambiano frequentemente, mantenere internamente tutta la struttura può diventare poco efficiente. La logistica conto terzi permette di trasformare una parte dei costi fissi in un servizio dimensionato sui flussi reali.
Amato Group opera con servizi di logistica, deposito, stoccaggio, picking, fermo deposito e distribuzione in Campania e basso Lazio; il tema si inserisce quindi come cluster commerciale del pillar dedicato allo stoccaggio conto terzi.
Quali sono i principali costi di magazzino
| Costo | Esempi |
|---|---|
| Spazio | Affitto, acquisto, ampliamento |
| Personale | Addetti, responsabili, formazione |
| Attrezzature | Scaffalature, transpallet, muletti |
| Tecnologia | Software, terminali, sistemi di controllo |
| Energia | Illuminazione, climatizzazione, ricarica mezzi |
| Sicurezza | Vigilanza, assicurazioni, procedure |
| Movimentazione | Carico, scarico e spostamenti interni |
| Errori | Ordini errati, merce persa, resi |
| Scorte ferme | Prodotti invenduti e spazio occupato |
| Picchi stagionali | Personale e spazi aggiuntivi |
Molti di questi costi restano presenti anche quando il magazzino non viene utilizzato completamente.
Costi fissi e costi variabili
Un magazzino interno genera prevalentemente costi fissi:
- canone;
- personale;
- utenze;
- assicurazioni;
- manutenzione;
- attrezzature;
- ammortamenti.
La logistica conto terzi può rendere parte di questi costi più variabile. L’azienda acquista spazio e servizi in relazione alle esigenze concordate, senza dover creare internamente tutta la struttura.
Questo non significa che l’esternalizzazione sia sempre più economica. La convenienza deve essere valutata sui flussi, sui volumi e sul livello di servizio richiesto.
Ridurre il costo dello spazio
Un magazzino aziendale viene spesso dimensionato sul picco massimo dell’anno. Per molti mesi, però, parte dello spazio può restare vuota.
Lo stoccaggio conto terzi consente di:
- utilizzare spazio esterno durante i picchi;
- evitare ampliamenti permanenti;
- liberare aree produttive;
- gestire pallet e scorte stagionali;
- evitare un secondo capannone;
- utilizzare un fermo deposito per necessità temporanee.
Un’azienda può quindi mantenere internamente la parte più stabile del flusso e affidare all’esterno le eccedenze.
Ridurre il costo del personale
La gestione del magazzino richiede personale per:
- ricezione;
- controllo;
- movimentazione;
- inventario;
- picking;
- packing;
- carico;
- gestione documentale.
Nei periodi di maggiore lavoro può essere necessario assumere personale temporaneo o organizzare straordinari.
Affidando alcune attività a un partner logistico, l’azienda può evitare di dimensionare il proprio organico sul picco massimo.
Ridurre gli errori di picking
Un errore di preparazione genera più costi:
- nuova spedizione;
- ritiro del prodotto errato;
- gestione del reso;
- tempo del customer care;
- possibile perdita del cliente;
- modifica della giacenza.
Un processo organizzato di picking e controllo può quindi ridurre costi indiretti che spesso non vengono inseriti nel calcolo del magazzino.
Ridurre le scorte ferme
La merce ferma occupa spazio e immobilizza capitale.
Per migliorare la gestione è utile:
- classificare le referenze;
- individuare i prodotti a bassa rotazione;
- separare scorte operative ed eccedenze;
- monitorare le giacenze;
- pianificare gli acquisti;
- organizzare promozioni;
- evitare ordini eccessivi;
- utilizzare deposito esterno per campagne stagionali.
Lo scopo non è riempire un magazzino più grande, ma gestire le scorte in modo più consapevole.
Integrare magazzino e trasporto
Separare completamente deposito e trasporto può aumentare:
- passaggi;
- movimentazioni;
- tempi;
- comunicazioni;
- rischi di errore;
- costi di coordinamento.
Un partner che gestisce stoccaggio e distribuzione può semplificare il flusso:
- ricezione;
- deposito;
- preparazione ordine;
- consolidamento;
- carico;
- consegna.
Un unico interlocutore non è automaticamente più conveniente, ma può ridurre complessità e tempi amministrativi.
Utilizzare il fermo deposito
Il fermo deposito può evitare viaggi inutili quando:
- il cliente non è disponibile;
- la consegna è su appuntamento;
- il destinatario non ha spazio;
- mancano documenti;
- la merce arriva in anticipo;
- la consegna deve essere riprogrammata.
Invece di riportare immediatamente la merce al mittente, è possibile conservarla temporaneamente in un punto logistico vicino all’area di consegna.
Gestire i picchi stagionali
Saldi, Natale, campagne promozionali, lancio prodotti e alta stagione possono aumentare i volumi per periodi limitati.
La logistica conto terzi permette di aggiungere:
- spazio;
- movimentazione;
- picking;
- preparazione ordini;
- distribuzione.
In questo modo l’azienda evita investimenti permanenti destinati a un bisogno temporaneo.
Logistica conto terzi per e-commerce
Gli e-commerce devono sostenere costi legati a:
- stoccaggio referenze;
- preparazione di molti piccoli ordini;
- imballaggio;
- etichettatura;
- spedizioni;
- resi;
- picchi promozionali.
Quando il numero di ordini cresce, un modello interno inizialmente semplice può diventare costoso e difficile da controllare.
L’esternalizzazione può convenire quando il valore del tempo liberato e la riduzione degli errori superano il costo del servizio.
Come capire se conviene
Prima di esternalizzare bisogna calcolare il costo completo del magazzino interno.
È utile considerare:
- costo annuale dello spazio;
- costo del personale;
- ore straordinarie;
- attrezzature;
- software;
- utenze;
- sicurezza;
- manutenzione;
- resi causati da errori;
- merce danneggiata;
- costo dei picchi;
- tempo amministrativo;
- trasporto.
Successivamente si può confrontare questo valore con il preventivo del partner logistico.
Checklist per l’analisi
| Domanda | Informazione utile |
|---|---|
| Quanto spazio uso mediamente? | Misura l’efficienza del deposito |
| Quanto spazio serve nei picchi? | Evidenzia eventuale sovradimensionamento |
| Quanti ordini preparo? | Definisce il costo del picking |
| Quanti errori e resi gestisco? | Individua costi nascosti |
| Quanto costa il personale? | Confronta gestione interna ed esterna |
| Quante movimentazioni effettuo? | Aiuta a costruire il preventivo |
| Quanto costa il trasporto? | Valuta l’integrazione logistica |
| Quanta merce è a bassa rotazione? | Misura il capitale immobilizzato |
| Ci sono forti stagionalità? | Valuta un servizio flessibile |
Errori da evitare
Il primo errore è confrontare il preventivo esterno soltanto con l’affitto del magazzino.
Il secondo è ignorare personale, errori e immobilizzazione delle scorte.
Il terzo è esternalizzare senza definire responsabilità e procedure.
Il quarto è scegliere solo in base al prezzo per pallet.
Il quinto è non comunicare picchi, tempi e frequenza delle uscite.
Il sesto è non definire indicatori di qualità del servizio.
Perché scegliere Amato Group Srl
Amato Group può supportare aziende che vogliono integrare:
- stoccaggio;
- magazzino conto terzi;
- gestione pallet;
- picking;
- fermo deposito;
- preparazione degli ordini;
- trasporto e distribuzione;
- copertura in Campania e basso Lazio.
La convenienza deve essere valutata attraverso un’analisi concreta dei flussi. Il servizio deve essere costruito sulla quantità di merce, sulla frequenza delle movimentazioni e sulle aree di consegna.
Conclusione
Ridurre i costi di magazzino non significa semplicemente trovare uno spazio più economico.
Significa intervenire su:
- spazio inutilizzato;
- costi fissi;
- personale;
- errori;
- scorte ferme;
- picchi stagionali;
- picking;
- trasporto;
- consegne non riuscite.
La logistica conto terzi può essere una soluzione efficace quando offre flessibilità, organizzazione e integrazione tra deposito e distribuzione.
FAQ
La logistica conto terzi riduce sempre i costi?
Non automaticamente. La convenienza dipende da volumi, flussi e costi interni reali.
Quali costi devo confrontare?
Spazio, personale, attrezzature, energia, errori, scorte ferme, picking, resi e trasporto.
Posso esternalizzare soltanto i picchi?
Sì. È possibile utilizzare deposito e servizi aggiuntivi solo nei periodi di maggiore volume.
Posso affidare all’esterno anche picking e distribuzione?
Sì, se il partner offre servizi logistici integrati.
La soluzione è adatta anche a una PMI?
Sì, soprattutto quando non vuole investire in un magazzino proprio o deve gestire volumi variabili.

